Gianfranco "Il Mastino" Piras (Corriere della Lega): "Mister Baroni, andiamo dritti al punto senza fare giri di parole. L'errore di Murphy nel primo tempo con quel giallo ingenuo ha condizionato tutta la tenuta del vostro centrocampo, e poi nel momento in cui avevate riaperto la partita con il gol, vi siete fatti fischiare contro un rigore per una leggerezza difensiva colossale sfuggita a tutti tranne che al VAR. Quanta rabbia c'è per aver letteralmente regalato questa partita per errori individuali marchiani?"

Baroni: "Errore? Un mediano sbaglia a fare il suo lavoro? A me sembra follia. Parliamo di errori allora, quelli veri: un rigore totalmente INESISTENTE nel miglior momento di forma della squadra che ha appena accorciato le distanze, questo è un errore! Signori, se il calcio va deciso da un miope che non riesce a controllare uno schermo, ridatemi i campi di terra battuta"

Lelio Anali (La Voce del Futbol): "Mister Montagnetta, che noche de pasión! Ho visto i suoi ragazzi dominare, poi soffrire, restare senza respiro, eppure resistere! Quella di stasera non è stata solo una vittoria, è stata una connessione di anime nello spogliatoio. Di fronte alle avversità e ai muscoli avversari, la sua squadra ha opposto la mística, la fede pura nel risultato. Ha percepito anche lei questo fuoco interiore, questa garra che si ribella alla logica e porta i suoi giocatori a lottare fino all'ultimo secondo anche quando i polmoni implorano pietà?"

Montagnetta: "Lelio, la passione e la mística sono l'anima di questo sport, e stasera i miei ragazzi hanno dimostrato di avere un cuore più grande di ogni ostacolo. È vero, c'è stata una connessione di anime, ma mi permetta di dire che c'è stata anche una strana connessione tra primo e secondo tempo.

Vincere 3-1 qui al Tuscolano è un’impresa, ma lo è ancora di più se consideriamo certi 'colloqui privati' che abbiamo visto all'intervallo tra la direzione dell'Appio Latino e l'arbitro. Nonostante i tentativi di cambiare il vento della partita fuori dal campo, la garra dei miei ha prevalso sulla logica e sulle pressioni esterne. I polmoni imploravano pietà, è vero, ma la dignità di questa squadra non accetta compromessi. Ci godiamo il fuoco interiore, consapevoli che contro di noi stasera non sono bastati né i muscoli, né i suggerimenti negli spogliatoi."