Lucia Diari (Mahzn): "Mister Borromei, la sua squadra ha letteralmente monopolizzato il pallone per novanta minuti, con i centrocampisti e persino i terzini che dettavano i tempi della manovra in modo chirurgico. Eppure, avete continuato a sbattere contro la difesa schierata dell'Audace senza riuscire a capitalizzare questo predominio territoriale, finendo poi per subire il pareggio all'ultima ripartenza utile. Ritiene che alla sua squadra sia mancata un po' di imprevedibilità negli ultimi venti metri per scardinare quel catenaccio?"

Seprio (Augusta TV): "Par, mi faccia capire una cosa. Nel primo tempo eravate molli, lenti, sembravate in balia del loro palleggio. Poi, quando è uscito D'Amico e la situazione sembrava precipitare, i vostri difensori hanno iniziato a fare legna vera, chiudendo ogni buco e sputando sangue fino al fischio finale, culminando poi in quel pareggio voluto con l'anima più che con la tattica. Ai miei tempi le partite si raddrizzavano così, tirando fuori gli attributi quando la lavagna tattica saltava. Era questo l'atteggiamento che chiedeva alla squadra prima di scendere in campo?"

Par: "Ma innanzitutto, Mario, vorrei iniziare dicendo che sei stato un'ispirazione per me che amo il calcio da tanto tempo. Se mi permetti, senza alcuna piaggeria, penso sia stato proprio tu a indirizzarmi dal giornalismo sportivo al campo, quando guardavo la Lega Capitolina a Tel Aviv. Ritengo un vero onore ricevere una domanda da te.

Venendo alla partita, se mi concedi di dire una cosa, se mi è permesso dire esprimere un concetto, se posso dirla ecco, mi sento di augurare il meglio al nostro Capitano, che da alla squadra un'energia mai vista anche nelle difficoltà. Oggi siamo riusciti a emergere anche grazie al suo supporto dopo l'infortunio. Sul goal, credo sia saltato più in alto di me! (ride)

Sapevamo che sarebbe stata una guerra e prendere quel gol a freddo ci ha un po' frastornati. Negli spogliatoi avevo però detto alla squadra che bisognava lottare, perché solo con la lotta serrata possiamo ottenere qualcosa in questa Lega così competitiva. I nostri difensori hanno alzato una barriera che nessuno è stato in grado di sfondare e questo ha dato fiducia ai ragazzi là davanti. Voglio però fare i miei complimenti a Melone e Scaldabagno, vere perle della squadra di Mister Borromei: sono convinto che senza di loro in campo avremmo avuto un'altra partita.

Quindi, per concludere il ragionamento, direi che siamo soddisfatti per tante cose in questa partita. E se mi è permesso dire un'ultima cosa, spero che al Presidente Freddo sia piaciuta la prima partita nel nostro stadio, che ci ha invogliato a conquistare questo primo punto!"