Gianfranco "Il Mastino" Piras (Corriere della Lega): "Mister Baroni, complimenti per i tre punti, ma cerchiamo di essere onesti. Nel primo tempo siete stati presi a pallate e tenuti in piedi solo dalla fortuna e da un paio di interventi del suo portiere. Poi, vedere Novak e Mastour trascinarsi in campo in quel vistoso calo fisico prima di decidersi a cambiarli è stato uno spettacolo grottesco. È stata più abilità nei cambi o l'ennesima botta di fortuna che le ha evitato di prendere l'imbarcata?"
Baroni: “Dove Lei vede uno spettacolo grottesco ed una squadra presa a pallonate io vedo sacrificio e uno spirito di gruppo cosi forte da impedire a dei mostri sacri come quelli dell’Aventino di arrivare a segnare.
La nostra tattica era quella fin dall’inizio: chiuderli e sfruttare le ripartenze, ed in questo mi perdoni, ma la fortuna c’entra ben poco.
Mi parla di abilità nei cambi, io le rispondo che la nostra vera abilità è lo spirito di sacrificio di questi ragazzi che nemmeno sull’1-0 hanno smesso di crederci, sfruttando qualsiasi spazio dimostrando che la nostra presenza nella lega non è casuale”
Lele Anali (La Voce del Futbol): "Mister O'Leeny... stasera ho visto sprazzi di pura mística nel vostro palleggio. I suoi ragazzi cercavano quella connessione di anime a centrocampo, e per larghi tratti l'hanno trovata. Ma quando la fredda burocrazia di quella macchina vi ha tolto la poesia di quel gol, e Ronaldiano ha danzato su quel pallone nel finale vedendo strozzato in gola l'urlo della ribellione calcistica... non ha sentito che il futbol, questa sera, ha tradito i romantici per premiare chi specula e si trincea?"
O'Leeny: "*si gratta la testa* il futbol non tradisce mai, semmai ricorda chi lo prende troppo sul serio. My nanny...
My nanny quando guardava il football americano, diceva sempre che il romanticismo nel gioco non sta nel touchdown, ma nel blocco che lo prepara. Stasera i miei ragazzi hanno bloccato, hanno costruito, hanno cercato quella connessione di anime che lei ha visto. Poi la burocrazia ha fatto il suo mestiere, e noi il nostro: continuare a giocare. Il romanticismo, nel futbol, non muore per un gol annullato. Si sposta, si nasconde nei passaggi corti, nei silenzi dopo il fischio. E lì, Aventino, lo ritroverà sempre, nei fischi."
Post partita: Real Aventino - Vigor Tuscolano