Il Giornale dell’Aventino: "Noblesse oblige. Mentre gli altri quartieri si azzuffano per pochi spiccioli, il Marchese Ludovico Rospigliosi apre i forzieri di famiglia e cala un poker d'assi da 212 milioni complessivi. Approdano alla villa storica il 'pendolino d'oro' Gianluca Rimbrotti, il metodista Thomas Kim e la coppia d'attacco formata da Breel Embolo e Samir Zidan. Il calcio, all'Aventino, torna a essere un affare per gentiluomini."

Il Marchese Ludovico Rospigliosi si è intrattenuto ai nostri microfoni: "Rimbrotti non è un terzino, è un'opera d'arte dinamica che vale ogni singolo centesimo di quei milioni. Kim porterà l'equilibrio di un orologio svizzero a centrocampo, mentre Embolo e Zidan sapranno tradurre in rete la bellezza del nostro gioco. Ai nostri tifosi chiedo solo una cosa: applaudite, ma con garbo e senza schiamazzi eccessivi: noi siamo altro."

Niente uffici della Lega o caotici centri sportivi per le firme. I quattro nuovi acquisti sono stati convocati direttamente nella tenuta storica dei Rospigliosi per un raffinato garden party. I contratti, redatti su carta pergamena con i bordi dorati, sono stati firmati tra un flute di champagne d'annata e un canapè al tartufo bianco. Particolare scalpore ha destato il giovane Samir Zidan: abituato a contesti più ruspanti, pare abbia chiesto ingenuamente dove fosse il distributore delle bevande, ricevendo come risposta uno sguardo gelido dal maggiordomo in livrea che gli ha sussurrato: "Gradisce piuttosto un calice di Cristal, signorino?". I giocatori hanno poi dovuto posare per le foto di rito non davanti a un pannello pubblicitario, ma accanto ai busti marmorei degli antenati del Marchese, con l'obbligo tassativo di non sgualcire la divisa in seta cruda appena consegnata dal sarto personale del club.