Il dramma si sta consumando in questi minuti sulla circonvallazione. Il Presidente del Vigna Clara, l’impeccabile Ercole Proietti, è vittima dell’incubo peggiore di ogni romano: il guasto meccanico del trasporto pubblico nel momento meno opportuno della storia.
Sembra una barzelletta, ma è la cruda realtà del Mercatoh. Proietti, pare per un eccesso di zelo populista o forse perché il SUV è rimasto senza benzina dopo aver pagato il San Daniele a Scaldabagno, è stato avvistato a bordo di un autobus di linea diretto verso la sede della Lega Augusta. Obiettivo: consegnare la famigerata "busta" con l'offerta per l'ultimo colpo di mercato.
Cronaca di un’Odissea:
Ore 19:15: Il bus si arresta bruscamente tra una nuvola di fumo nero e l’odore di freni bruciati.
Ore 19:20: Proietti viene visto tentare di convincere l'autista ad "aprire le porte fuori fermata" agitando freneticamente un plico sigillato.
Ore 19:30: Il Presidente è ufficialmente fermo a bordo strada, mentre tenta disperatamente di fermare un taxi o, secondo alcuni testimoni, di sequestrare il motorino di un fattorino delle pizze.
Il tempo stringe. Se la busta non arriva entro il gong, il Vigna Clara rischia di veder sfumare l'obiettivo stagionale a causa di un radiatore bucato. In curva già si mormora: "Ercole, la prossima volta usa er fioretto per bucà le ruote agli avversari, non per prendè l'autobus!